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Pasqua in Campania tra mare, arte e gastronomia

Anche se nel 2012 la Pasqua cadrà i primi giorni di aprile, c’è una regione dove grazie alle temperature primaverili piuttosto miti si potrebbe anche azzardare il primo bagno della stagione: la Campania. Un territorio affascinante dove a Pasqua si mescolano fede e tradizione, sacro e profano, processioni religiose e la pastiera – il tipico dolce pasquale amato e conosciuto in tutta Italia, ed oltre.

 Tra le funzioni religiosi più suggestive ci sono quelle di Procida e di Sorrento dove le confraternite sfilano per le strade del centro con lunghe tuniche e cappucci, seguite da fedeli che portano in processioni le immagini sacre in un’atmosfera di cupa tristezza, quella del Venerdì Santo. Una Via Crucis molto affascinante è quella che attraversa Spaccanapoli – questo è il nome di uno dei decumani che taglia in due il centro antico di Napoli e che arriva fino al Duomo, luogo dove si svolge la più affollata messa della domenica di Pasqua.

A Sorrento si celebrano la “processione bianca” e la “processione nera”: i colori rappresentano le vesti ed i cappucci indossati dai partecipanti e vengono celebrate durante la Settimana Santa. Simboleggiano la prima l’uscita della Madonna alla ricerca del figlio appena catturato e la seconda la celebrazione della tristezza per la morte di Cristo. Le due funzioni vedono la partecipazione non solo dell’intera cittadinanza di Sorrento ma anche di gente provenienti dai comuni limitrofi.

Oltre alle funzioni religiose, sono tante altre le attrazioni campane per la festività pasquale. Approfittando delle offerte Pasqua si può soggiornare a Napoli a prezzi decisamente convenienti ed il capoluogo è senza dubbio il luogo più economico dove dormire rispetto alle Isole del Golfo o alla zona della costiera amalfitana e sorrentina.

Oltre a visitare Napoli e le sue bellezze che vanno dal centro alla collina di Posillipo, un’idea per la Pasqua a Napoli potrebbe essere quella di trascorrere una giornata ad Ischia: l’isola offre impianti termali aperti tutto l’anno, il massimo per delle ore all’insegna del relax e del benessere. O ancora, per gli appassionati di arte, ci sono gli Scavi Archeologici di Pompei: a soli 20 km da Napoli c’è la più grande città riemersa dalla lava dell’eruzione del Vesuvio. Uno spettacolo emozionante ed al contempo il modo migliore per capire come funzionava la vita circa 2mila anni fa.

C’è solo l’imbarazzo della scelta per chi decide di trascorrere la Pasqua in Campania.